sabato 4 luglio 2009

Imprese e Finanziamenti:Ossigeno dai decreti anticrisi??

misure-anticrisi-per-aziende-finanziamenti-ossigeno-aziendale


Con misure di diversa natura le regioni italiane si stanno mobilitando per sostenere le imprese in questo periodo di grave crisi economica.

Una vera boccata d’ ossigeno per le aziende in difficoltà.

Ma quanto queste misure possono essere effettivamente d’ aiuto alle imprese in difficoltà?


Sono stati approvati un po’ ovunque i fondi di garanzia per cercare di risolvere il problema della liquidità, della stretta creditizia e della ristrutturazione dei debiti.

Sono stati emanati bandi finanziati con fondi comunitari per sostenere lo sviluppo, l’ innovazione tecnologica e la crescita dimensionale, ma le imprese continuano a “ soffrire” soprattutto le piccole e medie che operano in ambito provinciale ed in certi settori.

“Ai fini dell’ ammissione al fondo le imprese devono risultare economicamente e finanziariamente sane…”
“Possono presentare domanda di agevolazione le imprese economicamente sane…” queste e diciture simili accompagnano le cosiddette “misure anti- crisi”….direi un paradosso!

Se un’ impresa è economicamente e finanziariamente sana avrà bisogno d’ aiuto non perché rischia il fallimento o altri tipi di difficoltà ,ma perché per esempio intende investire in innovazione, R&S, ricercare nuovi mercati, ecc…
Le imprese che hanno davvero bisogno d’ aiuto sono tagliate fuori!

Anche l’ ultimo provvedimento emanato dalla regione Toscana ,seppure ottimo sotto certi aspetti e utile a tantissime imprese , la sospensione delle rate dei mutui, a ben vedere, non è accessibile a tutti.
Le PMI che hanno attivato un mutuo ipotecario o chirografo (senza garanzie reali) e che risultano in regola con i pagamenti, possono sospendere le rate in conto capitale con scadenza nei 12 mesi successivi a partire dall’ accoglimento della richiesta. Nel periodo di sospensione matureranno solo gli interessi del debito residuo.

finanziamenti-misure-anticrisi-ossigeno-per-aziende
Anche in questo caso potranno usufruire dell’ agevolazione solo le imprese “in regola con i pagamenti”, quelle che magari sono rimaste indietro di una rata o due perché realmente in difficoltà sono escluse….mi verrebbe da dire che

tutta l’ acqua va al mare”.

Per ricevere le nostre novità e gli aggiornamenti generali iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

E tu cosa ne pensi , lasciami un commento

A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti Plan Consulting

Articolo prelevato da http://planconsulting.it/blog


domenica 28 giugno 2009

Commissioni Massimo Scoperto? Banche-Imprese Muro contro Muro!

Nonostante le varie misure per combattere la crisi nel rapporto banca - impresa non è cambiato molto.
Spesso ci troviamo di fronte a un “muro contro muro” basti vedere le decisioni unilaterali sulla commissione di massimo scoperto.


banche-imprese-muro-contro-muro


Il Decreto anti-crisi di gennaio ha stabilito la “nullità” della CMS se il saldo del conto corrente resta a debito per un periodo inferiore a 30 giorni oppure se il cliente non ha un’ apertura di credito.

I conti correnti saranno adeguati alle nuove norme ma questo non significa che le banche rinunceranno ad una forma di ricavo legata allo scoperto. Ecco che la soppressione della CMS sta andando di pari passo all’ introduzione di altre commissioni o comunque ad una riorganizzazione della struttura commissionale che la banca applica appunto ai fidi e agli scoperti di conto.
Commissione per scoperto di conto, recupero spese per ogni sospeso, commissione per istruttoria urgente, onere per passaggio a debito nel trimestre ecc: questi sono soltanto alcuni dei tanti travestimenti introdotti dalle banche nel tentativo di mascherare un’ altra realtà.
La CMS è tornata! Dalla finestra in silenzio dopo essere uscita dalla porta principale.
Ci fanno sorridere le commissioni introdotte da alcune banche.

Il MPS, secondo una politica di razionalizzazione e tutela del cliente, ha introdotto per esempio un corrispettivo sull’ accordato pari al 3,75%. Ma quando lo scoperto non è stato concordato all’ inizio e si va in rosso è stata introdotta una commissione per istruttoria urgente massima di 100 Euro a trimestre e pari a 50 Euro per scoperti da 100 a 3.000 euro e 100 Euro per scoperti superiori a 3.000 Euro. E’ proprio qui che viene meno la proporzionalità! Sia che vado in rosso di 200 euro che di 3.000 avrò una spesa richiesta di 50 Euro.
Per i clienti invece che vanno in rosso non oltre i 100 Euro non è applicata alcuna commissione. E’ pur vero che i 100 Euro sono una soglia troppo facile da sconfinare quindi anche in questo caso, seppure apprezzabile il tentativo, non parlerei di una vera e propria tutela.

Ancora più divertente è la commissione introdotta dalla BNL. Il cliente non affidato che va in rosso paga il tasso di interesse più una commissione fissa di 12,50 Euro per ogni episodio di sconfinamento pari a 20 Euro. Si può andare in rosso anche occasionalmente, magari a fine mese, ad esempio per un ritardo nell’ addebito dello stipendio o della pensione. La soglia delle 21 Euro è alquanto ridicola!
Si dovrebbe iniziare a ragionare in termini di credito responsabile: chi ha un fido deve sapere quali sono i costi e cosa succede se ci si indebita eccessivamente. Dall’ altro lato è corretto che la banca richieda spese a chi ha un fido a disposizione perché per loro tiene aperta una linea di credito ma sinceramente chiedere spese a persone che vanno in rosso magari per 50 Euro solo occasionalmente lo ritengo molto esagerato.

Per ricevere le nostre novità e gli aggiornamenti generali iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

E tu cosa ne pensi , lasciami un commento

A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti Plan Consulting

Articolo prelevato da htt://planconsulting.it/blog

lunedì 22 giugno 2009

Commissioni Massimo Scoperto -Le Banche cosa fanno??? Mettono altre commissioni !!

Le Banche sembrano avere il coltello dalla parte del manico e fanno dunque il bello e cattivo tempo .

banche-commissioni-scoperto-conto-bello-cattivo-tempo

Ritorno sulla Commissione di massimo scoperto che secondo quanto stabilito dalla legge 2 del 28.01.2009 è applicabile dalle banche in alcuni casi.

Ma tu pensavi di risparmiare tutta la commissione ? Era troppo bello vero?

Il sistema Bancario non poteva darti questo pensiero , perciò ecco che un po’ tutte le banche hanno creato tipologie di spesa diverse , anche se per alcuni ciò comporterà comunque un risparmio .

Prendiamo alcuni esempi riassunti ma reali e dimostrabili ,prendendo una parte di testo che è stato scritto in comunicazioni di Istituti di Credito per la “Proposta di modifica unilaterale di contratto di conto corrente” :
======

a) In caso di utilizzi per valuta oltre il limite dell’affidamento concesso (sconfinamenti) è dovuta una spesa trimestrale che va da 25 € a 100 € a seconda dell’importo utilizzato
b) Addebito commissione sull’affidamento, che è data da una percentuale per l’importo affidato -questa commissione viene applicata in misura proporzionale al periodo in cui la somma affidata è disponibile nonché alla stessa somma , indipendentemente dall’utilizzo .Nel caso di di sponibilità dei fondi per un numero di giorni inferiori al periodo di riferimento l’addebito della commissione sarà ridotto proporzionalmente.
c) Commissione per scoperto di conto nella misura di 2 euro per ogni giorno in cui sul conto si è determinato un saldo debitore e per ogni 1000 euro di saldo debitore (o frazione) - L’importo massimo addebitabile per trimestre è di 100 euro .
======

BENE !!! Ora non è il caso di fare una carellata di commissioni scritte sulle varie proposte di modifica unilaterale di contratto di conto corrente che ci vengono inviate dagli Istituti Bancari a norma dell’art.118 del Dlgs 385/93 (Testo Unico Bancario)

Ma ti volevo ricordare che su ogni comunicazione la Banca in sostanza ti dice che se non ti sta bene quanto da loro deciso puoi recedere dal contratto e precisamente “ Entro 60 giorni dal ricevimento della presente proposta di modifica unilaterale del contratto , il cliente ha diritto di recedere dal contratto senza spese di chiusura ……………. Trascorso tale termine le modifiche si intendono approvate.”
Ma tu potresti inviare una dicitura del genere ai tuoi clienti o almeno hai o avresti la potenza di farlo???
Lasciami un tuo commento .

Per ricevere gli aggiornamenti iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Iscriviti al mio gruppo su Facebook

Ciao Patrizio Gatti

sabato 6 giugno 2009

Valutazione di Rating-Rispondo ad una impresa





Prendo spunto da un commento dell’amico/lettore del ns. blog Sergio che ha lasciato nel post

Rating-Solita azienda valori differenti in piu’ banche??? una domanda e ne approfitto per dargli una risposta

Nel suo commento egli chiede:

D:) “Da quanti punti è composta la valutazione del rating ? 10-100-1000.
Se una azienda perde due punti di rating rispetto all’anno precedente.
Cosa significa in percentuale ??”



R:) Intanto Come appaiono i rating

La normativa di Basilea 2 fissa solo le linee guida, lasciando spazio alle banche sulle metodologie e sui processi che porteranno alla definizione del rating purchè siano considerati gli stessi principi di valutazione .
I rating possono apparire con delle lettere oppure possono essere numerici (ad esempio in una scala da 1 a 10, dove 1 è la massima valutazione e 10 indica situazione di default ovvero di insolvenza totale ).
Puoi prendere come esempio la tabella sottoindicata che fa capo a rating riconosciuti a livello mondiale con le lettere con specificato indicativamente il significato dei simboli .

STANDARD & POOR’S

MOODY’S

CLASSIFICAZIONE DI SOLVIBILITA’

AAA

Aaa

Ottimo: eccellente, massima solvibilità, rischio di perdita minimo

AA+

Aa1


Ottimo fino buono: alta probabilità di pagamento

AA

Aa2


AA-

Aa3


A+

A1

Buono fino discreto: copertura adeguata di interessi e ammortamenti ottimi attributi di investimento; ma anche elementi che possono agire negativamente in caso di variazione dello sviluppo economico

A

A2


A-

A3


BBB+

Baa1

Discreto: copertura adeguata di interessi e ammortamenti, ma anche elementi speculativi o mancanza di protezione contro variazioni economiche

BBB

Baa2


BBB-

Baa3


BB+

Ba1

Sufficiente: copertura molto modesta di interessi e ammortamenti anche in un buon contesto economico; incline al ritardo dei pagamenti

BB

Ba2


BB-

Ba3


CCC

Caa (1-3)


Insufficiente: qualità scarsa, tutela degli investitori bassa, a grave rischio di ritardo dei pagamenti, insolvenza prevedibile.

CC

Ca


SD/D

C

Insolvente: in mora di pagamento

Come si calcolano i rating?
La banca effettua valutazioni nei seguenti campi:

  • capacità storica e futura di generare liquidità
  • struttura patrimoniale,
  • andamento del rapporto banca/impresa (utilizzo degli affidamenti, sconfinamenti, insoluti , ecc.);
  • andamento del rapporto azienda/sistema bancario attraverso dati desumibili dalla Centrale dei Rischi e da strumenti analoghi di informazione .
  • programma aziendale
  • qualità e tempestività delle informazioni,
  • management (continuità della dirigenza)
  • caratteristiche e andamento del settore in cui opera l’azienda

Ritornando alla domanda specifica di Sergio , “se una azienda perde due punti di rating rispetto all’anno precedente cosa significa in percentuale ?”

Presumo che il rating sia basato su una scala numerica quindi , a mio avviso ,dovresti chiedere alla tua banca quale è la sua scala dopodichè fare il calcolo in percentuale diventa più facile .

Quale potrebbe essere il motivo della diminuzione della valutazione che dà la

Banca ?

Tra le possibili ipotesi può esserci la valutazione di bilancio con indici peggiorativi rispetto alle valutazioni precedenti, scoring andamentale in diminuzione dovuto ad un maggiore utilizzo del fido di cassa , utilizzo teso sempre al massimo dell’esposizione consentita , sconfinamenti, o insoluti da clienti su ricevute bancarie , su effetti o assegni .

Lasciami una tua osservazione .

Per ricevere gli aggiornamenti iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Iscriviti al mio gruppo su Facebook

Ciao Patrizio Gatti

mercoledì 20 maggio 2009

Tassi interbancari? Minimo storico- E i Tremonti Bond a cosa servono?

Nuovo minimo storico l’Euribor a tre mesi su cui vengono indicizzati i mutui per l’acquisto delle case. Il tasso interbancario ha toccato l’1,237% dall’1,244% di lunedì.
Fonte: http://www.ilsole24ore.com del 19.05.09

tassi-interesse-finanziamenti-bancari

Il Ministro dell‘Economia Tremonti, nel corso del terzo incontro imprese, banche, lavoro per affrontare l’attuale fase di crisi chiamato Credit and Liquidity Day ha detto che :

Le banche italiane dovrebbero allineare i tassi di interesse a quelli europei: ed ha dato «un suggerimento» al sistema bancario italiano: «Per aumentare il proprio gradimento dovrebbero allineare i tassi a quelli europei».

In seguito , il Ministro ha anche aggiunto che i cosiddetti Tremonti bond, non servono alle banche «per rifarsi il look», ma per far funzionare meglio l’economia –Aggiunge in seguito che lo spirito dello strumento che non era migliorare i bilanci delle banche, non serviva per il look dei banchieri ma per il credito alle imprese. Forse servirebbe un certo grado di maggiore responsabilità».

******************************************

Le banche sono state colpite dalla restrizione della liquidità e di conseguenza un aumento del costo della raccolta bancaria con ripercussione sul costo del denaro per la clientela delle banche, imprese e famiglie.
Il discorso però è che in buona parte “ I guadagni persi in borsa le banche li riprendono dai più deboli applicando tassi troppo alti e aumentando le commissioni “.

Come ho detto in altri miei post , mi arrivano e mail da persone e titolari di piccole imprese che non sanno come fare a andare avanti se le banche non gli danno finanziamenti , e la domanda e l’osservazione che mi viene da fare è :

cosa possiamo fare noi se non ci riesce nemmeno il Ministro dell’Economia a fare abbassare un pò “il tono” al Sistema bancario?”


Mi auguro che qualcosa si muova anche a favore dei più fragili in questo momento

Lasciami una tua osservazione .

Per ricevere gli aggiornamenti iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Iscriviti al mio gruppo su Facebook

Ciao Patrizio Gatti

Articolo prelevato da http://planconsulting.it/blog

venerdì 15 maggio 2009

Gruppo su Facebook che parla anche di gestione aziendale?

Cosa c’entra il gruppo Mondo D’impresa con questo blog?

ombrello-quando-ce-il-sole-credito-bancario


**********************************************************************************
“Un banchiere è un tizio che ti presta l’ombrello quando c’è il sole, e lo rivuole appena comincia a piovere. ” Mark Twain
**********************************************************************************

Inizia con questa frase la presentazione del mio gruppo su Facebook e si conclude con


Sono troppe le piccole aziende a soffrire la mancanza di liquidità per la riduzione dei fatturati o per crediti non riscossi . Mentre l’ Euribor ha raggiunto il minimo storico i tassi di interesse ,almeno non per tutti diminuiscono .
E’ giusto dare condizioni migliori a chi è messo bene , ma aiutiamo anche chi non ha i capitali”


Stanno nascendo gruppi, ed anch’io per curiosità ho pensato di provare cosa significasse avere e gestire un gruppo su FACEBOOK .

L’ho chiamato “Mondo D’impresa “ poiché nel gruppo mi ripropongo di parlare e discutere di gestione aziendale e soprattutto del rapporto tra Banca Impresa per arrivare a dare alcuni suggerimenti su vari aspetti sulla relazione che c’è tra Istituti Bancari e aziende talvolta sprovviste di sostanziosi capitali propri .

E’ un gruppo che si ripropone di fare vedere la realtà di chi va a chiedere i finanziamenti in banca e tratta anche sul come si può uscire dal credit crunch.

mondo-impresa-gruppo-facebook-rapporto-azienda-banca
Mi aspetto Idee , suggerimenti per migliorare la gestione d’azienda ,suggerimenti su finanziamenti regionali o locali e perché no , storie naturalmente nel limite della Privacy .
Rimani sintonizzato nel gruppo , a breve pubblicherò una storia che ho trovato in internet di una amica coraggiosa che mi ha autorizzato a prendere il suo esempio dal suo Blog .

L’intenzione c’è ! Tra qualche mese faremo il resoconto dell’esperienza e poi vediamo.

E TU COSA NE PENSI?

Per ricevere le nostre novità e gli aggiornamenti iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Vieni a trovarmi - Iscriviti al mio gruppo su Facebook

Ciao ,aspetto il tuo commento , fammi sapere cosa ne pensi

Patrizio Gatti

sabato 9 maggio 2009

Azienda: Cosa fare se le banche non danno i finanziamenti???

Ciao , in questi ultimi giorni ho ricevuto varie email da amici lettori del mio blog e le domande che mi vengono poste sono spesso rivolte ad avere spiegazioni sul perché le banche non li finanziano.
Ho scelto , senza inserire il nome per motivi di privacy , una domanda simile ad altre pervenutemi , per la quali ho risposto in maniera analoga . Naturalmente le risposte private che ho dato, hanno anche un qualcosa di personalizzato .

credito-bancario-finanziamenti-credit-crunch


D:) “Sono in un momento di crisi finanziaria e vorrei un consiglio . Le banche fanno le furbe e non danno soldi. Ma la legge Tremonti dice che le stesse hanno la garanzia dello stato.Perchè fanno finta di non capire? “


Non tutte le banche hanno utilizzato o utilizzeranno i Tremonti Bond


Ad ogni modo lo Stato ci ha messo a disposizione gli Osservatori del Credito tramite le Prefetture proprio per verificare che i soldi dati alle banche siano utilizzati bene – Se ritieni opportuno puoi trovare informazioni direttamente nel sito del Ministero dell’interno


Oltre alla raccolta dei dati sull’andamento del credito l’attività è volta a facilitare un probabile riesame delle pratiche ad un livello più alto della struttura gerarchica della banca interessata.
A questo scopo il prefetto raccoglie, nel rispetto della riservatezza, le istanze e i reclami dei clienti delle banche che si ritengono in qualche modo danneggiati nell’erogazione del credito.
Le lamentele che dovrebbero arrivare tramite moduli compilati inviati agli indirizzi di posta elettronica ‘dedicati’ delle prefetture competenti, oppure spediti all’ufficio di gabinetto del prefetto , saranno raccolte in ‘modo riservato’ e saranno classificate per banca e tipologia di clientela, saranno trasmessi alla banca interessata a livello di divisione regionale o nazionale. La banca fornirà direttamente al cliente la risposta, informandone il prefetto.

Vorrei inoltre consigliare di prendere in considerazione, il fatto di chiedere un finanziamento tramite il supporto di un Consorzio Fidi ,che a sua volta può essere COGARANTITO tramite Fondo di garanzia del Medio Credito Centrale .

Per ricevere le nostre novità e gli aggiornamenti iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Iscriviti al mio gruppo su Facebook

Ciao e…fammi sapere le tue impressioni con un commento

A presto

Patrizio Gatti

martedì 5 maggio 2009

Pianificazione aziendale- Puo' essere utile anche quando ricevi un assegno non pagato

Ciao voglio raccontarti un fatto reale che mi è accaduto a fine marzo 2009-

Sono stato chiamato da una mia Cliente che ha una piccola impresa, estremamente attenta alla pianificazione finanziaria e alla correttezza in ogni senso.

assegno-non-pagato-pianificazione-finanziaria

Grazie anche a questa mentalità negli anni la ditta è riuscita a farsi affidare bene da più banche, creandosi inoltre un piccolo fondo di liquidità da utilizzare per le emergenze.

C’è da precisare che difficilmente l’azienda ha utilizzato l’extrafido, è sempre rimasta nei parametri ed ha una valutazione di rating buona.

La responsabile aziendale mi chiama poiché ha ricevuto un assegno insoluto di circa 30.000 euro e mi ha chiesto di accompagnarla in banca per richiedere un finanziamento temporaneo

per scoperto di conto corrente sino allo sperato pagamento dell’Assegno dall’emittente, per evitare di andare a utilizzare fidi presso altre banche o utilizzare i propri fondi che in questi periodi possono veramente rappresentare una sicurezza.
L’assegno emesso dal debitore era ormai presso il notaio, e così come previsto dalla legge entro 60 giorni dall’emissione dovrebbe essere pagato altrimenti l’emittente sarà iscritto alla Centrale d’Allarme Interbancaria (CAI) con la conseguenza di non poter emettere assegni per il periodo di 6 mesi oltre a scattare le conseguenze (sanzioni pecuniarie e revoca di sistema)
Poiché con quell’insoluto la ditta andava scoperta di conto in extrafido, la banca richiedeva il rientro anche per non penalizzare l’impresa che sarebbe segnalata in centrale rischi come sconfinata.
La piccola impresa aveva delle fatture da portare al SBF per pagare i debiti di fine mese.
Abbiamo chiesto quindi al gestore bancario se si poteva avere un fido temporaneo autorizzato in maniera da non pagare tassi esagerati e per non essere segnalati. Questo affidamento avrebbe permesso anche di pagare i debiti a fine mese senza “fatica”.
La risposta come già immaginavamo è stata – “Non si può. Ora dare gli scoperti di conto corrente diventa un problema, è fuori dalle nostre autonomie, eventualmente portate i documenti che vediamo se possiamo aumentare il fido per il salvo buon fine, ma sarà difficile per il fido di cassa.
A quel punto mi sono alzato e ho detto al funzionario : “ok ci aspettavamo una risposta del genere, comunque ora che abbiamo bisogno, voi non ci aiutate, è inutile che Lei ci darà un fido ulteriore chissà tra quanto.”
La mia Cliente aggiunge: “Fortunatamente fidi di Salvo Buon Fine presso altre banche ne abbiamo e liberi da poter utilizzare. Il problema sarà che anticiperemo presso un’altra banca, copriremo il Vostro scoperto e purtroppo non pagheremo parte di altri fornitori nei tempi giusti - Grazie lo stesso “

In realtà, grazie alla attenta pianificazione dei flussi finanziari che nel tempo era stata fatta costantemente, l’impresa è riuscita a far fronte agli impegni con la copertura finanziaria data dai fidi presso le altre banche e parte di utilizzo dei fondi di autofinanziamento

============

“L’uomo riesce a fare qualcosa solo dopo aver compreso che deve contare solo su se stesso.” Sartre

===========

Purtroppo questi sono casi reali la correttezza in questi episodi conta sicuramente , ma quello che importa sono i capitali alle spalle o bisogna essere finanziati bene, e prevedere l’occorrente prima del bisogno, per non incorrere in momenti che hai necessità.
In questi momenti, chissà come mai, spesso non riesci a trovare l’aiuto che ti serve e soprattutto in tempi rapidi.

Per ricevere le nostre novità e gli aggiornamenti iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Iscriviti al mio gruppo su Facebook

E tu cosa ne pensi?
A Cura di Patrizio Gatti

Autore di “Amministrare l’Azienda

L’articolo è stato anche pubblicato nel blog di Bruno Editore www.giacomobruno.it

domenica 19 aprile 2009

Azienda e i suoi Leader -Non solo meriti

Per la gestione dell'impresa e l'organizzazione delle azienda una delle basi è la gestione delle risorse umane e di conseguenza la leadership.

leader-in-azienda-leadership
A seconda del management d'impresa ci sono vari sistemi di leadership dentro ai quali non mi addentro poichè troviamo videocorsi , libri , ebook ottimi sull'argomento

Ci sono molti videocorsi autorevoli come Leadership (Videocorso DVD)di Giacomo Bruno

oppure libri , il mio preferito forse anche perchè è stato il primo che ho letto sull'argomento circa 11 anni fa è Scopri il leader che è in te -Dale Carnagie

Basta andare nel sito www.giardinodeilibri.it e cercare Leader e trovi best seller sull'argomento .

Comunque ritornando a questo articolo il mio messaggio è questo :

"Fermo restando i risultati più o meno positivi , io considero leader solo chi si assume sia i meriti che i demeriti dei suoi collaboratori è troppo facile dire " siamo stati bravi , Noi abbiamo fatto " quando c'è un merito ,

invece quando c'è una cosa non positiva dire "ha sbagliato, ha fatto "


Per questo mi sono fatto due risate a vedere questo video di Gigi Proietti che mi sembra rispecchiare ciò che voglio dire



Per ricevere le nostre novità e gli aggiornamenti iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato col blog www.planconsulting.it/blog iscriviti ai Feed RSS

Ciao e…fammi sapere le tue impressioni con un commento

A presto

Patrizio Gatti


Articolo prelevato da http://planconsulting.it/blog

mercoledì 15 aprile 2009

Richieste di finanziamento? Piccoli imprenditori forse cominciano ad ascoltarci ??

Piccoli imprenditori forse cominciano a sentirci per le richieste di finanziamento? Qualcosa si sta muovendo anche se lentamente.

fondo-di-garanzia-finanziamenti-pmi

Dal 9 aprile 2009 Il Fondo di garanzia del Medio Credito Centrale per le piccole e medie imprese ammonterà a 1,6 miliardi di euro e consentirà di erogare, grazie alla ponderazione zero, finanziamenti per 70-80 miliardi.

******************************************
Si va bene ma Parla come mangi !! cosa vuol dire tutto ciò per le aziende???

******************************************


In sostanza significa che le banche e i Consorzi fidi potranno essere co-garantiti dallo Stato per le concessioni dei finanziamenti, quindi più aziende dovrebbero essere finanziate con garanzia pubblica .

Dovrebbe essere possibile ottenere finanziamenti di acquisti scorte, reintegrazioni di liquidità, aperture di credito a breve, Finanziamenti per il consolidamento dei debiti il tutto anche a costi inferiori in quanto le Banche essendo garantite hanno a loro volta la possibilità di diminuire i tassi .

Quindi ??

Lo strumento è sicuramente straordinario e buono .

Aspettiamo però tutti il 9 aprile per avere il via e …..vedremo se siamo di fronte ad un aiuto concreto per chi ne ha veramente bisogno.

Per ricevere le nostre novità e gli aggiornamenti iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Iscriviti al mio gruppo su Facebook

Ciao e…fammi sapere le tue impressioni con un commento

A presto

Patrizio Gatti


articolo tratto da http://planconsulting.it/blog

domenica 29 marzo 2009

Imprese - Per caso riaprono i rubinetti del credito bancario?

Aziende -Forse le Banche riaprono i rubinetti del credito ?

finanziamenti-riapertura-rubinetti-credito-bancario

C’è da dare una sterzata alle concessione di finanziamento per le imprese , sono troppe le piccole aziende a soffrire la mancanza di liquidità per la riduzione dei fatturati o per crediti non riscossi .

Sono stati fatti proclami, tante iniziative poi alla fine se un’azienda non ha avuto buone capacità gestionali o non ha avuto utili adeguati e non ha il capitale netto proporzionato ,così come era richiesto già da tempo dai parametri di Basilea 2 , è destinata a tribolare per trovare un finanziamento .

Con un finanziamento di consolidamento dei debiti da breve a lungo magari l’azienda avrebbe un po’ di respiro spostando in avanti il debito con rate inferiori o con oneri finanziari minori .

Naturalmente vanno premiate le imprese che meritano , ma credo che una possibilità si debba dare anche a chi si è sempre comportato bene col sistema bancario e in questo momento si trova in difficoltà, anche se non ha capitali alle spalle e utili poderosi .

Comunque ,sembra muoversi qualcosa e staremo a vedere se in qualche maniera saranno aiutate più tipologie di imprese.

Riporto a questo punto notizie che possono interessarci prendendo spunto dal sito www.ansa.it :

(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Ora ‘non ci sono piu’ alibi per le banche di fare restrizione del credito’ nei confronti delle imprese, afferma Emma Marcegaglia. Dopo i Tremonti-bond e il fondo di garanzia per le Pmi - aggiunge il presidente di Confindustria ‘laddove ci saranno casi specifici di rifiuto non motivato ci sara’ la capacita’ di intervenire’. ‘Con questi strumenti - precisa - possiamo fare una guerra forte al problema della restrizione del credito’.

(ANSA) - ROMA, 25 MAR - ‘Il credito che si attiva e’ per i Bond di piu’ di 150 miliardi’: lo ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Il ministro ha aggiunto che tra Cassa Depositi e Prestiti e Sace si apre un canale di 20-30 miliardi. Concludendo la seconda giornata del Liquidity day Tremonti ha rivendicato l’azione del governo contro la crisi e soprattutto la carenza di credito alle imprese: ‘noi, in rapporto al nostro Pil, abbiamo fatto in linea, o forse di piu’ di altri paesi’.

ANSA) - ROMA, 25 MAR - Lunedi’ o al piu’ tardi martedi’ sara’ firmata la direttiva Tesoro-Interni per avviare gli osservatori sul credito. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno nella seconda giornata del Liquidity-day. Maroni ha spiegato che nel frattempo, col ministro Tremonti, ha avuto incontri con i prefetti italiani ‘che hanno mostrato interesse per l’iniziativa e competenza in materia perche’ gia’ si occupano di problemi del territorio e quindi anche delle crisi aziendali.

(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Il fondo di garanzia per le piccole medie imprese avra’ un rifinanziamento ‘molto robusto’ passando da 400 milioni iniziali a 1,615 miliardi. Lo ha detto, durante il Liquidity day, il consigliere del Tesoro Vincenzo Fortunato, annunciando che oggi il ministro dell’Economia potrebbe firmare un decreto che estende alle Pmi la garanzia di ultima istanza dello stato. Il rifinanziamento dovrebbe quindi essere attivo subito dopo l’approvazione del decreto, cioe’ - ha spiegato Tremonti - dal 10 aprile.



Non dobbiamo mollare , continuiamo a chiedere i finanziamenti quando ne abbiamo bisogno ; forse qualcuno comincia a rendersi conto che se non ci sono i soldi rischiano sia gli imprenditori che i loro dipendenti e di conseguenza i consumi.

Per ricevere le nostre novità e gli aggiornamenti iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS

Ciao e…fammi sapere le tue impressioni con un commento

A presto

Patrizio Gatti

domenica 22 marzo 2009

The Secret of the Brand- Un grande corso sul posizionamento di Giacomo Bruno

E’ disponibile il videocorso in DVD realizzato da Bruno Editore in collaborazione con MyLife Edizioni , molto interessante per il tuo posizionamento o per il posizionamento della Tua Azienda.

Il DVD è stato realizzato in occasione dell’ Evento Autori Bruno Editore del 20 settembre 2008

al quale ero presente anch’io .

Giacomo in quell’occasione ci fece una lezione sul Brand e sul posizionamento davvero ottima.

Era la prima volta che partecipavo dal vivo ad un suo corso e devo dire che ci ha tenuto incollati ed attenti per più di 2 ore -

E’ stato davvero bravo .

Ma di cosa ci ha parlato?


Dei 7 segreti per posizionare in modo vincente aziende, marchi e prodotti sul mercato

Cosa hanno in comune Coca-Cola, Microsoft e Google? Sono tre brand (o marchi) tra i più conosciuti al mondo. Il loro valore è altissimo, in Borsa raggiungono cifre inimmaginabili.

Che tu debba promuovere uno dei tuoi prodotti, la tua azienda, il tuo marchio o te stesso, hai bisogno delle stesse strategie di posizionamento che utilizzano le aziende più grandi del mondo.

In questo videocorso si impara a:

  • collegare in modo vincente una definita parola chiave al tuo marchio o prodotto;
  • conoscere l’importanza di collocare per primo in un settore di mercato;
  • determinare e creare nuove nicchie;
  • trovare il nome giusto per dare origine un Brand di grande impatto;
  • dimostrare le tue competenze per affermarsi in uno specifico settore;
  • servirsi di internet per farsi conoscere e aumentare la tua reputazione;
  • non perdere mai la leadership acquisita.
  • Il segreto del brand è il posizionamento. Che significa posizionarsi? Significa trovare una precisa collocazione, un’esatta nicchia di mercato e diventare gli esperti per quella determinata nicchia.

Fare questo non è così semplice.
Per creare un proprio brand e per posizionarsi bene occorre molto tempo e molto impegno.

È però un lavoro necessario per far sì che le persone che visitano i tuoi siti internet o acquistano i tuoi prodotti ti riconoscano come esperto in quel determinato settore, in quanto è questo, poi, il reale motivo che li spingerà ad acquistare il tuo prodotto o ad affidarsi alla tua azienda.

Il DVD è disponibile da oggi ad un prezzo lancio davvero incredibile!

Per ricevere le nostre novità e gli aggiornamenti iscriviti alla ns. newsletter

Per rimanere aggiornato col blog di Patrizio Gatti iscriviti ai Feed RSS

E tu cosa ne pensi ,fammi sapere le tue impressioni con un commento,

ciao a presto

Patrizio Gatti